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Anno formativo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020

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Anno formativo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020

Anno formativo 2020
CNF delibera n. 168 del 20 marzo 2020 - FORMAZIONE CONTINUA

L’anno formativo intercorrente tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2020 non verrà conteggiato ai fini del triennio formativo,

- i crediti minimi da acquisire saranno in totale cinque: tre nelle materie ordinarie e due nelle materie obbligatorie di ordinamento e previdenza forensi, deontologia ed etica professionale,

- i crediti formativi acquisiti potranno essere conseguiti totalmente tramite formazione a distanza

- i crediti acquisiti nell’anno 2020 saranno completamente compensabili, per quantità e per materie, da parte dell’iscritto, sia con i crediti conseguiti nel triennio 2017/2019, se concluso, sia con i crediti da conseguire nel triennio formativo successivo.

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Proroga al 31.05.2020 per recupero crediti formativi triennio 2017-2019 (pubblicato 24/03/2020)

Il Consiglio dell’Ordine riunitosi nella seduta del 17.03.2020, stante l’emergenza sanitaria che ha inciso anche sulla programmazione degli eventi formativi, ha deliberato di prorogare fino al 31.05.2020 la possibilità di recuperare i crediti formativi da imputare al triennio 2017-2019 al fine di ottenere il minimo complessivamente richiesto di 60 crediti.

Si ricorda che è possibile partecipare agli eventi formativi on line.

Recupero crediti formativi del triennio 2017-2019 (pubblicato il 13/02/20202)

Care Colleghe e cari Colleghi,
come ben sapete il 31.12.19 si è concluso il triennio formativo 2017-2019 nel corso del quale ogni iscritto non soggetto ad esenzione doveva maturare almeno 60 crediti formativi, con un minimo di 15 crediti per ogni anno, 3 dei quali in materia deontologica.
Il fatto di non aver assolto l’obbligo dell’aggiornamento professionale, oltre ad essere un illecito disciplinare, comporta necessariamente la mancanza di uno dei sei requisiti richiesti per la permanenza nell’albo dal DM 47/16 che ha sancito l’entrata in vigore dell’art. 21 della L.247/12: ne consegue che chi non possiede il requisito della regolarità formativa è soggetto alla cancellazione dall’albo, al quale potrà essere iscritto nuovamente trascorso un anno e dimostrando di aver maturato i requisiti che attestino l’esercizio effettivo, continuativo, abituale e prevalente della professione di avvocato.
Il mancato conseguimento dell’aggiornamento professionale ha delle conseguenze di portata enorme che temiamo possano essere state sottovalutate da chi non ha adempiuto all’obbligo, nonostante la vasta offerta formativa e numerosi richiami, forse pensando che le conseguenze potessero essere unicamente di carattere disciplinare come per il passato.
Per questo motivo il Consiglio nella seduta del 11.02.2020, tenuto conto del fatto che la revisione degli albi avverrà per la prima volta nel 2020 con riferimento al triennio 2017-2019, in via del tutto eccezionale ha deliberato di concedere termine fino al 31.03.2020 per recuperare i crediti del triennio mancanti, aderendo a quanto deliberato in tal senso dall’Ulof in data 08.02.2020.
Pertanto coloro che non hanno maturato i 60 crediti richiesti per il triennio appena concluso potranno imputare a detto triennio i crediti maturati nei primi tre mesi del 2020 (ovviamente dovranno conseguire in aggiunta i crediti necessari per il triennio 2020-2022).
Ricordiamo che scaduto il termine del 31.03.2020 verrà attivata la procedura per dichiarare il possesso dei requisiti per la permanenza nell’Albo, e che successivamente il Consiglio attiverà i controlli attenendosi rigorosamente alla normativa.
I più cordiali saluti.
La Presidente
Avv. Francesca Pierantoni